Nel 1999 tre ragazzi senegalesi in Italia si incontrano e decidono di condividere un sogno: diffondere con la loro musica un messaggio universale di pace, di integrazione e di solidarietà.
Vengono da gruppi musicali diversi: Multietnica, Bipakao Ganster e A.D.I.D.A.S.

Nasce il gruppo Les Ambassadeurs: hip hop innovativo misto a ritmi africani pieni di allegria e forza contagiosa derivante dalla musica e dalla lingua wolof.
Questo è il loro stile unico: Afrohiphop.
Il nome Les Ambassadeurs rappresenta già il loro messaggio: ambasciatori di un popolo, di una cultura, di valori quali amore, rispetto e uguaglianza.
I versi delle canzoni sono scritti in italiano, francese, wolof (la lingua parlata in Senegal) e inglese, per far diventare la musica il veicolo più efficace di comunicazione.

Nel 2002 esce in Senegal il primo album dal titolo "Diom" che riscuote successo non solo nella regione africana, ma anche in Italia soprattutto con la canzone "Clandestino" che denuncia i pregiudizi verso gli immigrati.
Questo debutto da il via a una serie di concerti ed eventi a Milano, in Lombardia e in altre parti d'Italia: dopo la partecipazione al megaconcerto del Madza Palace dove era presente anche Y.N.D., Les Ambassadeurs trascinano la folla dei visitatori dell'Extrafesta all'Idroscalo per arrivare a spopolare anche a Riccione.

Nell'estate del 2006 è uscito in Senegal il secondo album dal titolo "Dana Bakh" che conferma sempre di più il successo del gruppo, portandolo addirittura sul palco di Zelig a cantare la sigla di chiusura del programma "Senza Filtro" del comico Leonardo Manera.
Quest'ultimo evento accentua il successo clamoroso della canzone "Dana Bakh" con la quale il gruppo si esprime al meglio: Sadia "con le sue vibrazioni positive cariche di energia", Doxa "cattivo nel suo stile travolgente" e infine Bebe Siny "con la sua melodia, sinonimo di magia".

La musica, carica di testi significativi e di messaggi concreti insieme al ritmo afrohiphop, invoglia a sognare e a divertirsi allegramente insieme a tutti quelli che la ascoltano!